Il MIT Sloan CIO Symposium è la più importante conferenza al mondo per CIO e Digital business Executives, un appuntamento imperdibile e dall’alto valore strategico, che ogni anno si ripropone a Boston da ben 14 anni. Per una giornata gli Executives hanno modo di scoprire le migliori innovazioni nel settore IT e possono confrontarsi con altri esperti nel settore per migliorare il proprio know-how ed esser pronti a superare le sfide del domani. Combinando lo spirito accademico del prestigioso MIT con l’esperienza maturata sul campo dai più riconosciuti esperti del settore, il Symposium offre un’opportunità davvero unica. Anche quest’anno l’evento ha visto una rigorosa selezione a cui hanno  partecipato centinaia di start-up da tutto il mondo: GreenVulcano può vantare il riconoscimento del MIT per l’alta innovatività dei servizi IOT offerti ai propri clienti e di essere l’unica azienda a rappresentare l’Italia. Read more

The MIT Sloan CIO Symposium is the world most important conference for CIO’s and Digital Business Executives’. It’s a not-to-be-missed meeting, laden with strategic high value, which is  held in Boston every year since 2003. For a full day, Executives can discover the best innovations in the IT sector and exchange views with other specialists, in order to improve their know-how and be ready to face future challenges. Combining the prestigious MIT academic spirit with the experience gained on the field by the most renowned sector experts’, the Symposium offers a really unique opportunity.

Furthermore this year the event has witnessed a strict selection among hundreds of start-up from all over the world: GreenVulcano can claim MIT’s acknowledgement for its pioneering IOT services offered to its clients, along with being the only company representing Italy.

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Internet Of Things, mostly called by its acronym IoT, is a market worth, only in Italy, almost 3 billion euros, registering a 40% growth during the last year. IoT is a term coined back in 1999, by Kevin Ashton (aged 49), a tech pioneer and visionary, founder of the Auto-ID Center research consortium, at MIT. While working on RFID, the radio frequency identification, he conceived a sensor system capable of linking the physical world to the web, extracting data from objects and making them digitally usable. Within IoT we will always find three basic components: sensor-equipped instruments + an integration software + the internet connection to the outer world (and possibly also AI or soft cloud softwares, necessary for additional services). Read more

L’Internet of Things, ovvero l’Internet delle Cose, quasi sempre chiamato con l’acronimo IoT, è un mercato che solamente in Italia vale quasi 3 miliardi di euro con una crescita del 40% solo nell’ultimo anno. L’IoT è un termine coniato nel 1999 da Kevin Ashton, classe 1968, un pioniere e visionario tecnologico, fondatore del consorzio di ricerca Auto-ID Center con sede al MIT. Mentre lavorava sulla RFID, l’identificazione a radiofrequenza, concepì un sistema di sensori che collegavano il mondo fisico alla rete estrapolando informazioni da oggetti e rendendole utilizzabili digitalmente. Nell’IoT troveremo sempre tre componenti di base: strumenti dotati di sensori + un software di integrazione + internet per la connessione al mondo esterno (ed eventualmente anche software di AI e/o soft cloud per servizi ulteriori). Read more